Magdi Cristiano Allam

Editoriale

Quei corpi crocifissi e la legittimazione coranica sono l’arma vincente del terrorismo islamico per sottomettere l’Occidente

(Il Giornale) - Le atroci immagini di uomini crocifissi con gli occhi bendati e il petto avvolto dal testo della sentenza scritta a mano a caratteri cubitali, di decapitati con le teste rotolanti per terra, di esecuzioni sommarie con i cadaveri nelle fosse comuni, dei corpi straziati e le macerie fumanti per l’esplosione di un “martire” suicida, di adultere lapidate sulla pubblica piazza, sono le vere armi della guerra santa islamica che ha sconvolto il Medio Oriente con la nascita del sedicente “Stato islamico” sotto l’autorità dell’autoproclamato Califfo Al Baghdadi sulle ceneri degli stati nazionali della Siria e dell’Iraq.

Così come l’arma vincente di questo Jihad è evidenziare che l’insieme di queste atrocità sono l’applicazione letterale dei versetti coranici e dei detti e dei fatti di Maometto, a cominciare dal versetto che recita: “La ricompensa di coloro che fanno guerra ad Allah e al Suo Messaggero e che seminano scandalo sulla terra è che siano uccisi o crocifissi, che siano amputati delle mani e...

di Magdi Cristiano Allam 25/07/2014 10:39:17